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Ho letto e riletto più volte questo post di Luisa Carrada a proposito della rivoluzione degli ultimi mesi nel mondo dei libri e della lettura. Luisa, nostra signora del web, riporta i punti di vista di Giuseppe Granieri e di Alberto Manguel.
Dell'articolo di Manguel, Luisa Carrada cita i diversi tipi di lettura a salti (frettolosa, incompleta, empatica, sociale, simulata, politica) che tutti, chi più chi meno, abbiamo sperimentato.
E a proposito del fascino della lettura e delle emozioni che può trasmettere "l’atto di tradurre in parole le nostre emozioni più profonde e le nostre paure più segrete", Manguel ricorda una lettera scritta all’inizio del XIX secolo avanti Cristo, che riecheggia quello che qualsiasi lettore potrebbe dire oggi ricevendo l’e-mail di un caro amico: "Bulattal mi ha portato la tua lettera - dice - e sono molto felice: mi sono sentito come se ti avessi incontrato e ci fossimo abbracciati".
"Allora come oggi - conclude Manguel - questa magia quotidiana che ci consente di incontrarci e abbracciarci attraverso lo spazio e il tempo definisce la nostra natura di esseri umani".
Anch'io quando ricevo un'email di una persona cara, un suo messaggio e - magari! - una lettera, sono felice come se l'avessi abbracciata. E' questa la magia della lettura, anche nel III millennio. Mi piace conservare le belle e-mail, i messaggi che mi hanno emozionato, i biglietti che esprimono affetto, le lettere degli amici, anche di molti anni fa. La magia si ripete ogni volta.
Leggi qui il post di Luisa Carrada, con i link agli articoli di Granieri e Manguel.
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