Le streghe son tornate PDF Stampa E-mail
Sabato 18 Aprile 2009 09:30
Tornano di notte, quando fatico a prender sonno. Questa volta però non riescono a farmi paura.


Siete tornate dunque,
fiacche e invecchiate, però.
Un’apparizione pallida, la vostra
un incantesimo stentato.
E’ tutto sbagliato:
i gesti, il momento
perfino l’abbigliamento.

Più per affetto siete qui davanti a me
che per farmi dispetto.
E vi rassicuro: sto bene,
guardo avanti, progetto
ho sogni di successo.    
Siete voi che siete fuori allenamento.

Inutile sbarrarmi il passo
instillarmi il dubbio
darmi il tormento.
Non sprecate energie
non perdete tempo:
siete stanche e affannate
tristi e invecchiate e
non vi riesce più nemmeno
di procurarmi un grosso spavento.

Ho pietà di voi, come dei miei antichi timori
mostro a loro come a voi
il fuoco acceso dell’anima viva
l’essenza ardente di quel che sento.





 

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