Tutti al mare PDF Stampa E-mail
Giovedì 09 Giugno 2005 10:53
Finalmente sono andata al mare. Forse un pò tardi rispetto alle abitudini degli indigeni.
Qui a Genova le spiagge sono prese d'assalto già ad aprile. Nei fine settimana c'è la lotta per la conquista ai pezzetti di spiaggia libera e lungo le strade i camper disegnano una striscia chiara, lunga e continua.

Mi è del tutto incomprensibile la smania di conquistarsi un colorito innaturale. A spregio del pericolo e della propria salute.

Vista la mia carnagione bianco latte, non posso fare a meno di sentirmi fuori da certe logiche esasperate. Così negli orari adatti ai bambini ho toccato la sabbia. E ho esposto le diverse superfici del mio corpo al sole. Un giorno mezz'ora, un altro un'ora e via così, come consigliano i dermatologi. Per ora ho conquistato solo un colorito appena più sano. Come al ritorno da una gita all'aperto dopo mesi di scuola. Lievemente biscottato. Una frolla dietetica e poco cotta.

Sulla spiaggia c'ero solo io con il mio pazientissimo e brunissimo marito, insieme a gruppi scalmanati di pensionati che si rosolavano al sole per perfezionare il colorito estivo. Di bambini nemmeno l'ombra. Molti li ho visti arrivare mentre io arrivavo, già cotti a puntino e con gli occhi allampanati. Bolliti. 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna