Ho un piccolo aiuto in cucina. Altezza 98 cm circa, capelli castani a caschetto e gran voglia di fare: il suo nome è Maria Sole. Adora rendersi utile e partecipare alla preparazione dei pasti.
Le si illuminano gli occhi nel sapere di poter essere d’aiuto e quando il suo papà varca la soglia di casa corre ad annunciare orgogliosa quello che ha preparato con le sue mani. Mi diverte molto averla a fianco e osservarla mentre scopre la consistenza dei cibi, l’odore della frutta e della verdura o si impegna nel miscelare la farina e l’acqua per il pane.
Spesso, quando siamo tutti a tavola a mangiare, mi chiede: “Mamma, cosa c’è dentro? Com’è fatto?”. A volte prova ad elencare gli eventuali, spesso improbabili, ingredienti. Una delle imprese in cui ama cimentarsi è quella di affettare le verdure. In questi casi chiede il “coltello da grande, quello che non taglia però”.
Nei giorni scorsi, per esempio, ci siamo dedicate alla preparazione delle melanzane arrostite. C’è il sole, finalmente, e abbiamo voglia di cibi semplici e leggeri. Gli ingredienti per la ricetta? Melanzane, olio, sale, aceto, prezzemolo.
Io ho affettato le melanzane nel formato più adatto, tagliandole prima a metà e poi ricavandone delle fette, Maria Sole ha ridotto miei scarti in piccolissimi pezzetti. Perché non si facesse male, le ho suggerito un trucco adottato dai cuochi: occorre tenere le dita perpendicolari alla lama mentre si affettano le verdure.

Marisòl ha fatto suo il suggerimento. Per circa mezz’ora ha tagliato e ridotto a dadini le melanzane tenendo il dito sempre nella stessa posizione. Alla fine era esausta, ma felice e aveva le mani indolenzite. Come potevo non passare sulla piastra anche i suoi piccoli capolavori?
Per preparare le melanzane arrostite, dunque, ho fatto arroventare una padella antiaderente e vi ho passato le fette fino a che si sono scurite, prima da un lato poi dall’altro. Man mano, le ho messe a riposare in un contenitore e, strato per strato, le ho condite con sale, olio e prezzemolo. Alla fine ho irrorato il tutto con un po’ di aceto. Se gradito, si può anche aggiungere uno spicchio d’aglio o dei capperi per profumarle un po’.
Le ho lasciate insaporire per qualche ora e poi portate a tavola per cena. Io le adoro con il pane casereccio, quello con la crosta scura. Maria Sole ha concluso che “Bleah!”, cioè che non le piacciono e ha preferito i suoi spaghetti. In realtà ama le melanzane cotte al forno , più morbide e con la crosticina croccante del pangrattato.
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