| Pittule, pettole e popizze |
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| Giovedì 15 Dicembre 2005 17:27 | |||
Le pittule - pettole, pettue o popizze - sono delle adorabili e fragranti frittelline salate che si servono in occasione della Vigilia di Natale e anche dell’Immacolata (la foto l'ho presa da qui, ma a breve ne inserirò una mia).
Di solito di stretta competenza di nonne, mamme e zie, le pittule rendono l’attesa della festa un momento di interessata partecipazione e avvicendamento ai fornelli. E contribuiscono a trasformare la Vigilia in una giornata meno magra di quanto si pensi. Diffusissime nel profondo Sud, ormai si consumano regolarmente in ogni pizzeria che si rispetti come antipasto e “sfizieria”. Impossibile tirarsi indietro. Si servono e si consumano caldissime. Il procedimento è semplicissimo e il risultato è quasi sempre ottimo, purché la pasta abbia lievitato bene e incorporato aria a sufficienza. Questi gli ingredienti per 3-4 persone ![]() Immagine tratta da www.salveweb.it A questo punto si prepara la padella per friggere con abbondante olio extra vergine d’oliva. Quando l’olio è ben caldo, si preleva man mano un po’ di impasto – aiutandosi con un cucchiaio unto d’olio - e lo si frigge. Le più esperte prelevano la pasta direttamente con le mani unte d’olio o vino bianco, ne decidono la grandezza e la forma “a muzzo” (significa “a occhio, a caso”) e se la fanno scivolare direttamente dalle mani nell’olio bollente.
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Le pittule - pettole, pettue o popizze - sono delle adorabili e fragranti frittelline salate che si servono in occasione della Vigilia di Natale e anche dell’Immacolata (la foto l'ho presa da 
