| Mississippi mud pie (e avvertenze) |
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| Mercoledì 30 Settembre 2009 19:48 | |||
Saluto Settembre con un dolce al cioccolato cui non si può resistere. Del resto, perché farlo? Unica avvertenza: se avete voglia di coccolarvi come si deve, poi dovrete essere pronti a punirvi duramente. Questa è una torta che non perdona.
E’ la Mississippi mud pie, ovvero la “torta di fango del Mississippi”: proviene dal sud degli Stati Uniti e il suo colore e la consistenza ricordano il fango scuro del Mississippi. Il gusto, lo giuro, non ha nulla a che fare con il fango. Anzi! La ricetta (e la foto pure, eh?) è tratta da qui, io l’ho seguita passo passo. Ingredienti per una teglia dal diametro di 22-24 cm ripieno al cioccolato: crema al cioccolato: Procedo così: sciolgo a bagno maria burro e cioccolato e faccio raffreddare, poi unisco i biscotti sbriciolati. Lavoro il composto per amalgamarlo e lo trasferisco nella tortiera imburrata e infarinata. Mi aiuto con un cucchiaio per coprire bene il fondo. Passo al ripieno: sciolgo a bagno maria (again) burro e cioccolato e faccio raffreddare. Intanto monto con una frusta elettrica uova e zucchero, fino ad ottenere un composto schiumoso. Infine aggiungo la panna e il cioccolato con il burro. Verso il composto nella tortiera, sulla base di biscotti, e inforno per circa 45 minuti a 180° (forno già caldo). Per esagerare, preparo anche la crema per accompagnare il dolce: in una ciotola verso la panna, setaccio il cacao e lo zucchero a velo e mescolo fino ad avere un impasto cremoso. Lascio riposare per circa due ore. L’autrice della ricetta suggerisce di montare la crema con lo sbattitore prima di servire. Una volta sfornata, servo la torta a temperatura ambiente, accompagnata con la crema al cioccolato e spolverizzata di zucchero a velo. Ma anche no: è un attentato e/o un premio sublime anche senza guarnizioni.
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Saluto Settembre con un dolce al cioccolato cui non si può resistere. Del resto, perché farlo? Unica avvertenza: se avete voglia di coccolarvi come si deve, poi dovrete essere pronti a punirvi duramente. Questa è una torta che non perdona.


