Pane fatto in casa: il compromesso PDF Stampa E-mail
Lunedì 14 Dicembre 2009 08:55
ImageGli impegni di lavoro mi tengono lontana dalla cucina. Ma io non demordo. A fare il pane, per esempio, non rinuncio. Il mio Lievito Madre è vivo e vegeto e ci regala pagnotte fragranti e saporite.

Sono giunta però ad un compromesso tra il tempo che scarseggia e il desiderio irrinunciabile di gustare un buon pane: così qualche mese fa ho acquistato la magica macchinetta. Ero scettica: non amo il lievito di birra, specie in grandi quantità, e non mi interessava avere un pane-spugna come risultato.

Sapevo però di esperimenti riuscitissimi con il lievito naturale utilizzato con la MDP e ho cominciato a
provare. Fino a che ho trovato il procedimento adatto alle mie esigenze e ai miei gusti. Oggi la mia macchina è a pieno regime e ogni due giorni sforna il pane come piace a me: rustico al punto giusto, con la mollica compatta e la crosticina fragrante.

La mia MDP è praticamente questa qui, solo con marchio TDA, acquistata in un supermercato PAM a 39,90 euris. Mi ci trovo benissimo e ci ho testato anche altre ricette trovate sul web, oltre che quelle del ricettario fornito.

Per quanto riguarda il mio pane fatto in casa, una piccola premessa. Il lievito naturale a mia disposizione era in origine un panetto piuttosto solido, perfetto per la lunga preparazione del pane casereccio a mano. Dopo le prove con la MDP ho portato il LM ad una consistenza cremosa, quasi liquida: è attivissimo e vitale. Lo rinfresco con acqua e farina dopo ogni uso, altrimenti rimane tranquillo in frigorifero nel suo contenitore ermetico fino alla prossima infornata. Aggiungo che per la pagnotta che preparo, visti i tempi di lievitazione (4 ore in tutto), mi aiuto con mezzo cucchiaino di lievito di birra disidratato.

Procedo così: tolgo il lievito dal frigo otto-dieci ore prima di impastare (la sera per il mattino dopo) e lo porto a temperatura ambiente. Utilizzo il bicchiere dosatore della MDP come unità di misura per acqua e farina e verso gli ingredienti nel cestello in questo ordine:

due dosatori di acqua tiepida
un cucchiaio di olio
mezzo cucchiaio di sale
3 dosatori di farina di grano duro
2 dosatori di farina O (o doppio O)
un cucchiaino di zucchero
mezzo cucchiaino di lievito di birra disidratato
3 cucchiai di LM

Quindi avvio il programma 2 (francese), doratura scura, grandezza del pane 900 g. Ed è fatta.

Sul web si trovano tantissimi suggerimenti e ricette per la MDP. Io ho trovato utilissime “Le migliori ricette” raccolte da Barbara di Mammafelice.it e le indicazioni su MDP e LM che ho trovato qui. Chi preferisce optare per il pane con LM a lunga lievitazione nella magica macchinetta (lievitazione nel cestello per tutta la notte) può seguire infatti le indicazioni di Aldo Dongiovanni.   

Una nota sul lievito naturale che utilizzo: dopo aver prelevato i tre cucchiai per la preparazione della pagnotta, aggiungo nel contentitore acqua tiepida e farina quanto basta per ottenere la quantità di lievito da cui sono partita. Mescolo fino ad ottenere una consistenza morbida ed elastica, quindi lascio lievitare al caldo per 3-4 ore. Infine, chiudo ermeticamente e ripongo in frigorifero fino al prossimo impasto.

Image

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna