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Sabato 16 Ottobre 2010 00:00 |
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Partecipo con molto piacere a questo evento promosso da Zorra per il quinto anno consecutivo. Amo il pane, il gesto di dividere una pagnotta con le mani, intingerne le fette nel sugo, addentare la crosticina, farne gustare la fragranza a Maria Sole. Come potevo allora non preparare un pane speciale per il WBD 2010?
Il procedimento è quello solito del mio pane fatto in casa, quello adattato alle esigenze di tempo e alla macchina del pane. Con il tempo ho trovato il giusto compromesso nell’utilizzo del Lievito Madre, con l’ausilio di un pizzico di lievito di birra e la farina di grano duro.
Il pane che ho preparato per la Giornata Mondiale del Pane 2010 è il frutto di un mix di farina di grano duro, farina di grano tenero tipo 0, germe di grano e semi di lino. Non ha un nome, ma è buono, lo giuro :-)
Ho fatto così: ho tolto il lievito naturale dal frigo otto-dieci ore prima di impastare (la sera per il mattino dopo) e l’ho portato a temperatura ambiente. Ho utilizzato il bicchiere dosatore della MDP come unità di misura per acqua e farina e ho versato gli ingredienti nel cestello in questo ordine:
due dosatori di acqua tiepida un cucchiaio di olio mezzo cucchiaio di sale 3 dosatori di farina di grano duro 2 dosatori di farina O 2 cucchiai di germe di grano 1 cucchiaio di semi di lino un cucchiaino di zucchero mezzo cucchiaino di lievito di birra disidratato 3 cucchiai di LM
Quindi ho avvitato il programma 2 (francese), doratura scura, grandezza del pane 900 g. Dopo 3 ore e 50 minuti, et voilà, il pane per il WBD 2010!

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