Domani risotto rosso! PDF Stampa E-mail
Venerdì 18 Novembre 2011 19:16

altE’ quello che decido dopo giorni di pasta in tutte le salse. Il riso piace a tutti, qui in famiglia, e questo riso al pomodoro che è quasi un risotto mette allegria a tavola. E poi è cremoso, colorato e leggero.

Io non lo so se è un vero risotto. La ricetta originaria del risotto al pomodoro - niente meno che di Pellegrino Artusi (pescata su “La Grande Cucina” de “Il Corriere della Sera”) - prevede che si prepari il sugo di pomodori maturi con il battuto di un quarto di cipolla, uno spicchio d’aglio, una costola di sedano, basilico, prezzemolo e olio buono. Una volta pronto, il sugo deve essere passato al setaccio.

A parte invece si deve sciogliere il burro, versarvi il riso e, una volta che il riso avrà assorbito il burro, versarvi acqua calda, poco alla volta. A metà cottura si unisce la salsa di pomodoro e, prima di spegnere il fuoco, si aggiunge il parmigiano grattugiato.


Se ho del sugo in frigo, che ho già preparato da un paio di giorni, procedo anch’io come insegna l’Artusi. Ma capita anche che non ne abbia. Allora faccio così: preparo il sughino con i pomodori (o anche con la polpa in barattolo) con la cipolla, lo spicchio d’aglio, il basilico e l'olio buono. Ci metto anche una carotina a dadini. Quindi faccio andare per circa 10 minuti.


A questo punto aggiungo il riso (conto circa 80 g a persona), che va a tostarsi pian piano nel sughino. Poi verso l’acqua calda, poco alla volta, finché non si arriva alla cottura e a una consistenza morbida e cremosa. Una bella spolverata di parmigiano e via, in tavola! Pur nel dubbio se sia un risotto o no, a noi piace piace proprio tanto!

 

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